Luigi Fabbri - Dittatura e rivoluzione
E' un pensatore del passato, nello stile della soffitta dei libri, ma se ci fate caso i due termini "Dittatura" e "Rivoluzione" sono attualissimi. Stanno nelle dichiarazioni di Grillo che vede in Renzi un dittatore, lo stesso dice Renzi di Grillo, mentre da altra parte pensano che ci vorrebbe una rivoluzione. Luigi Fabbri è del 1877, un repubblicano che diventa anarchico, antimilitarista in un epoca dove era facile essere fucilato per istigazione alla diserzione. E lui è spesso arrestato per le sue idee. Il nostro autore è stato un anarchico e saggista italiano. Perseguitato dal fascismo, lasciò l'Italia nel 1926. La visione dunque di un fondatore dell'anarchismo la possiamo vedere attraverso la lettura di questo libro. Ecco l'incipit "Ricordiamo ancora la inebriante impressione che avemmo alla prima notizia della rivoluzione russa. Eravamo, in piena guerra, in regime di censura, tra l'ostilità generale contro ogni idea di libertà, ...









